I finanziamenti personaliCosa intendiamo per finanziamenti facili? Non ci riferiamo certo ai quelli concessi a chi ha sufficiente merito creditizio, avendo una busta paga di lavoro dipendente a tempo indeterminato o un’attività imprenditoriale o autonoma ben avviata. Ci riferiamo invece a quelli magari anche a tassi contenuti, concessi a chi ha un merito creditizio basso. Questi sono talvolta concessi da banche o società finanziarie senza scrupoli, che per aumentare i loro profitti concedono finanziamenti anche a chi il finanziamento non lo merita.

Se a prima vista questo vi potrà sembrare impossibile, basta far mente locale sulla famosa crisi dei mutui subprime, in cui banche e finanziarie senza scrupoli hanno concesso mutui a tassi veramente bassi, quindi prestiti, a persone che non avevano nemmeno un lavoro fisso, scaricando poi il rischio finanziario su soggetti terzi grazie a complessi meccanismi finanziari. La crisi dei mutui subprime è stata una delle crisi finanziarie peggiori della storia economica mondiale, eppure non sembra avere insegnato ancora la lezione.

Ancora oggi ci sono finanziarie e banche che concedono prestiti, soprattutto immobiliari, senza verificare in modo approfondito le garanzie offerte dal richiedente. Questo a prima vista potrebbe sembrare positivo perché concede una possibilità anche a chi una possibilità non se la merita, non avendo ad esempio un lavoro. Ma le conseguenze poi vengono pagate da tutta la società: facendo riferimento ancora una volta alla crisi dei mutui subprime, possiamo capire che per colpa di quelle persone che sono state incapaci di rispettare gli impegni finanziari presti ha pagato l’umanità intera.

Ci auguriamo quindi che i prestiti e i finanziamenti siano concessi solo a persone che veramente hanno la possibilità di restituirli, perché è sempre interesse dei consumatori che il sistema finanziario sia solido: in questo modo chi chiede un prestito ed è in grado di restituirlo può ottenere tassi di interesse davvero bassi. Questo implica anche le finanziarie dovrebbero controllare in maniera approfondita i dati immessi da chi fa una richiesta di prestito online: spesso capita, ad esempio, che chi richiede un finanziamento online e magari è sprovvisto di una busta paga, se ne inventi una, commettendo un reato penale e ingannando la finanziaria che si ritrova ad erogare un prestito ad una persona che non ne avrebbe diritto.

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